La caratteristica principale di queste passeggiate è la voce, che è quella di una Intelligenza Artificiale tipo NAVIGATORE Google Maps, che tutti i partecipanti ascoltano nel corso della loro passeggiata. (perché se si allontanano perdono il collegamento).
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martedì 6 dicembre 2022
RIMINI PROTOKOLL #4. PSICOGEOGRAFIE CON L'AI
REMOTE X , ideato e diretto da STEFAN KAEGI, è uno “spettacolo”, se così si può chiamare, dei Rimini Protokoll, o forse meglio definirlo, come fanno loro nel sito, un progetto, nato nel 2013 e portato avanti in diverse città del mondo. La X sta infatti al posto del nome della città che il progetto, di volta in volta, letteralmente attraversa. Partecipano ogni volta circa 50 persone che partono insieme da una unica meta, generalmente un Cimitero che si trova nel cuore della città, e si incamminano insieme per una passeggiata guidate da una voce artificiale. Nel caso di Remote Milano, la camminata attraversava il Cimitero monumentale, un Parcheggio auto, la Stazione Garibaldi, la Piazza Gae Aulenti, un ponte, l’Arco di Porta Nuova e l’Ospedale Fatebenefratelli: luoghi e non luoghi, in cui gli spettatori vengono invitati a guardare con attenzione i dettagli, immaginare, immedesimarsi, fare piccole scelte, pensare a sé, correre, giocare a gareggiare con il gruppo.
venerdì 14 febbraio 2020
WORKSHOP ONLINE CON RIMINI PROTOKOLL
Per la prima volta i RIMINI PROTOKOLL hanno tenuto un workshop online con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Il Workshop, tenuto da Helgard Haug, si è svolto in 4 incontri su piattaforma TEAMS, in lingua inglese - italiano- cinese, il 3, 10, 17, 23 giugno dalle 15.00 alle 17.00
Smart working, didattica online, convegni, aperitivi e pranzi in video call, tutto avviene sugli schermi, modificando la percezione che ciascuno ha di sé stesso e degli altri.
Il Workshop, tenuto da Helgard Haug, si è svolto in 4 incontri su piattaforma TEAMS, in lingua inglese - italiano- cinese, il 3, 10, 17, 23 giugno dalle 15.00 alle 17.00
Il workshop online- guarda il video
SPAZI ONLINE
Con questi workshop si avvia una ricerca sulla vita di relazione nella realtà online in cui viviamo tutti da marzo del 2020. Mentre siamo costretti a vivere prevalentemente in casa dall’emergenza Covid, gli schermi dei cellulari, i monitor di tablet e dei computer e gli auricolari, disegnano spazi percettivi che ridefiniscono la nostra vita quotidiana e la relazione con gli altri.
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| Screenshot della prima parte di Family Games #6 |
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| Jiaxin Liu, foto , prima parte di Family Games#6 |
Dopo una fase di ricerca online con il gruppo di studenti già formato nel primo semestre, durante la quale abbiamo sperimentato un uso creativo della piattaforma TEAMS, nei mesi di maggio e giugno abbiamo organizzato un Workshop intensivo con Helgard Haug, una delle fondatrici dei RIMINI PROTOKOLL, collettivo teatrale tra i più importanti in Europa, che da anni si interroga sui cambiamenti delle relazioni umane attraverso le nuove tecnologie.
Al workshop hanno partecipato 175 studenti, suddivisi in venti gruppi di lavoro, a cui abbiamo assicurato una comunicazione in tre lingue: italiano, inglese e cinese.
PROCEDIMENTI
Nel corso di ciascuno dei quattro incontri su TEAMS, Helgard Haug introduceva un argomento/tematica/pratica artistica dei RIMINI PROTOKOLL, quindi chiedeva agli studenti di svolgere una breve azione, che veniva sviluppata in parallelo dai singoli gruppi, e al termine filmata. Guarda il video di un esercizio Lavorando in contemporanea in 20 chiamate nei Canali di Teams, gli studenti lavoravano seguendo le indicazioni fornite dall’artista che passava da un Canale all’altro con i docenti – tutor e si confrontava con gli studenti. Al termine di ciascun incontro, l’artista assegnava un compito, con una data obbligata di consegna: brevi video realizzati al cellulare, semplici frasi legate alla loro percezione del periodo di lockdown, testi scritti di brevisssime drammaturgie da fare eseguire sotto forma di azioni. Sia gli studenti che i docenti usavano, utilizzando Google translator, tutte e tre le lingue ufficiali del Workshop.
CATTIVITÀ DOMESTICA - SIMULTANEITÀ DI GRUPPO
Gli studenti hanno realizzato brevi video con il cellulare, senza montaggio, in cui descrivevano /comunicavano/ raccontavano, la propria condizione di cattività domestica di quei mesi, e la propria relazione con quella condizione.
Ogni studente ha inventato e sviluppato 3 diverse Azioni, da far eseguire a ciascuno degli altri componenti del gruppo; le azioni sono poi state selezionate dal gruppo stesso, agite in simultanea ed infine video registrate.
AZIONI – RELAZIONI ONLINE
Gli studenti dovevano scrivere un’Istruzione per una persona che si trovasse in una situazione simile alla loro. Si poteva usare lo spazio, il corpo, la voce, e materiali di cui lo studente fosse certo che anche l’altro avesse la disponibilità. Doveva essere sicuro che l’Istruzione, chiara e facile da capire, riflettesse la condizione generale di tutti coloro che si trovano a doversi relazionare online: da una parte separati, ma dall’altra insieme nello spazio virtuale. La maggior parte delle Istruzioni- Azioni elaborate nei diversi gruppi sono state video registrate.
DOMANDE E RISPOSTE – RELAZIONI ONLINE
Gli studenti hanno postato 5 Domande ciascuno, seguite da un’Istruzione binaria chiara (si/no) per rispondere, da effettuarsi con un movimento, un’azione, con qualsiasi evento visibile in uno schermo. Le domande e istruzioni per le risposte proposte dagli studenti sono state corrette, rielaborate, infine agite nei diversi gruppi e registrate.
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